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Danilo Chiantia, consulente di web marketing, racconta la propria esperienza, sicuramente utile a chi si appresta o vorrebbe lavorare online da casa propria.
La mia esperienza
Tutto è iniziato quasi per caso perché stavo leggendo un libro
di Marketing, “Marketing Management” di P. Kotler mentre imparavo
ad usare il pc che non sapevo neppure accendere all’epoca. In quel libro
che era un mattone al Web Marketing era dedicato pochissimo spazio, ma fu sufficiente
per colpire la mia attenzione.
E’ così che ho avuto i primi stimoli a navigare in giro per il Web alla ricerca di corsi online prima gratuiti e poi anche a pagamento. Ho cercato di sfruttare al massimo le potenzialità della Rete sfruttando anche i messenger,
la posta elettronica e quant’altro a mia disposizione, utile per la mia
formazione.
Quello che si percepisce dopo qualche tempo che si naviga è che la Rete può garantire una buona formazione (prevalentemente in ambito informatico)
a costi contenuti, se non nulli e senza muoversi da casa. Ormai non deve essere
più un obbligo allontanarsi da casa per un corso, spendere per il trasporto, perdere del tempo che si potrebbe dedicare ad altre attività, siano esse di piacere o lavorative.
Con la formazione online si può lavorare e continuare ad aggiornarsi
per poter garantire un prodotto sempre di ottimo livello alla propria clientela.
Facciamoci notare
Se studiare è “facile”, l’impatto con il mondo del
lavoro e con i potenziali clienti non lo è altrettanto. Se avessi lavorato
offline avrei avuto una ristretta cerchia di clienti, avrei potuto puntare più
sul passaparola partendo, magari, da qualche inserzione su giornali locali.
Nel momento in cui ho deciso di essere presente online, sebbene i miei potenziali
clienti si possano definire più o meno distintamente, il livello di concorrenza
potrebbe essere molto elevato. E’ per questo che è necessario farsi
notare.
Si badi bene, in questo caso “farsi notare” vuol dire mettere in
evidenza le proprie capacità. Quando ho iniziato la mia attività
online dovevo dimostrare che pur essendo giovane ed alle prime esperienze ero
preparato. E’ così che ho iniziato a realizzare articoli sul Web
Marketing ed argomenti affini per poi passare ad e-book e miniguide sempre sullo stesso tema. Questa idea mi sta portando molti contatti di lavoro. Se non avessi messo in evidenza le mie capacità con un pizzico di fantasia, forse, non avrei ottenuto tutti quei contatti di lavoro.
Qualche consiglio. Io ho iniziato realizzando articoli che distribuivo in giro per il Web chiedendo anche d’inserire il mio link. Sarà bene non scegliere i contatti a caso in modo tale da garantirsi traffico in target. Consiglio
di assicurare ai vostri contatti un link, fa sempre piacere ma controllare che facciano altrettanto con voi. Alcuni si staranno chiedendo: “ma come faccio
io, visto che non so scrivere?”
Annotate questo link: http://www.mestierediscrivere.com/
La responsabile di questo sito insegna a scrivere per il Web e non. Che dire,
lo ha fatto anche con me! Se avete dei timori, esperienza personale, mi sento solo di consigliare di creare un blog (una sorta di diario da tenere in Rete)
da aggiornare quando volete. Scrivendo per aggiornarlo vi eserciterete prima di realizzare gli articoli da inviare in giro per il Web. Se volete uno spazio tutto vostro da gestire inserendo articoli, inviando newsletter, gestendo sondaggi ed altro allora http://guide.supereva.it/
fa per voi.
Il “consulente on line” tipico
L’espressione “consulenza on line” viene spesso abusata in
Rete. Questo succede perché queste due parole chiave sono molto ricercate
dai navigatori. Non potrò mai fare a meno di dimenticare il caso di un
sito Web che titolò “consulenza on line” la pagine che viene
comunemente intitolata “contatti”.
Chi è allora il consulente on line tipico, abusi a parte? Il mondo attuale,
grazie al costante avanzamento tecnologico, ci permette di mantenere contatti
anche senza essere uno di fronte all’altro. Chi percepisce questo aspetto
del progresso attuale allora è certamente ben predisposto per essere un
buon consulente on line.
Quando un consulente o un impiegato medio qualunque si alza al mattino avrà
una giornata completamente differente da un homeworker (lavoratore da casa) che
lavora on line. Il primo dovrà percorre tutto il tragitto che lo porta
da casa al lavoro con la macchina o con mezzi pubblici; per l’homeworker,
da questo punto di vista, le fatiche sono inesistenti. Il suo percorso è
tutto dentro casa.
Gli orari? Tendenzialmente identici. La maggior parte delle persone crede che
il consulente on line che lavora a casa sia libero di lavorare quando vuole, magari
anche di notte, sorseggiando una tazza di caffè davanti al personal computer
ma non è affatto così. Se il consulente on line deve offrire assistenza
via Web allora deve essere disponibile in certi orari, oppure, non è detto
che non si debbano incontrare clienti in sede ecc. ecc.
Ad esempio, proprio quanto riguarda la mia esperienza, pur essendo un consulente
on line, ho orari ben definiti durante i quali sono disponibile in Rete per fornire
assistenza e dare informazioni. D’altronde gli uffici hanno degli orari
ed allora perché questo non deve succedere anche con chi lavora on line?
Strumenti principali
Un consulente on line deve disporre di uno o più spazi che gli consentano
d’interagire con il proprio pubblico, con i suoi potenziali clienti. E’
bene creare un centro d’interessi per poi passare a dei veri e propri clienti.
Non si può pretendere solo ed unicamente un rapporto commerciale o visitatori
interessati ai propri servizi esposti in Rete.
La mia esperienza, o, se preferite, gli errori da cui ho saputo trarre insegnamento,
mi hanno aiutato ad impostare i miei siti Web non dimenticando mai d’inserire
del contenuto, nel mio caso riguardante il Web Marketing. Ricevere contatti di
visitatori che dicono di leggere tutti i miei articoli non può che essere
gratificante, soprattutto ora che mi dedico alla formazione on line. Da uno di
questi contatti è nato poi un rapporto commerciale quindi mai disperare…
Torniamo a noi. Sito a parte, chi si occupa di consulenza on line deve saper
fare buon uso dei messenger per comunicare con i propri collaboratori in giro
per la Rete e magari per trovare nuovi contatti.
I principali messenger sono tre: ICQ, Yahoo! Messenger ed MSN Messenger. I
software sono scaricaricabili tramite internet rispettivamente alla pagina http://www.icq.com/
ed andando alle Home page di Yahoo! ed MSN. Questi tre software, pur essendo freeware,
sono in costante aggiornamento ed, una volta effettuato il download, sappiate
che sarete avvisato regolarmente nel caso in cui venissero realizzate versioni
più aggiornate di cui effettuare il download.
Chi usa molto i messenger e vuole occupare poco spazio sul proprio computer
può optare per un altro programma, Trillian.
Trillian attualmente è in due versioni: una gratuita e l’altra
a pagamento. Questo programma, per chi avesse già gli altri messenger installati
sul proprio personal computer, recupera il data base di ogni messenger. Basta
solo impostare i parametri di ICQ ee degli altri ed il gioco è fatto.
Per quanto mi riguarda, ho testato la versione base (freeware) di Trillian
ma ho avuto l’impressione che ICQ, MSN Messenger e Yahoo! Messenger non
presenti in Trillian, avessero prestazioni inferiori rispetto ai software che
si possono utilizzare singolarmente. Per questo motivo non uso Trillian ma gli
altri tre.
Da una statistica che ho avuto modo di leggere su http://www.mlist.it/
è risultato che ICQ è il più usato mentre Trillian è
all’ultimo posto. Non a caso è proprio su ICQ che viaggia il maggior
numero di virus…
Un consulente on line è bene che badi molto non solo al numero di messenger
ma anche alla qualità dei servizi che ognuno di essi è in grado
di offrire in modo tale da poter comunicare via Web nel miglio modo possibile.
Questi mezzi associati all’ADSL per poter essere presente in Rete molte
ore al giorno nel migliore dei modi, permette di offrire alti standard qualitativi
ai propri clienti.
Altri mezzi disponibili in Rete
Partiamo da un presupposto: se vogliamo guadagnare di certo dobbiamo investire
del denaro ma non dobbiamo andare in perdita mese dopo mese. Per questo motivo,
possiamo sfruttare al meglio le risorse gratuite messe a disposizione della Rete
impegnandoci al massimo, sfruttando tutte le nostre conoscenze sul Web.
Dopo aver comprato un dominio per il nostro sito, possiamo passare a tutto
quanto è gratuito ma può aiutarci portando traffico, link ed altro
ancora. Vediamo nel dettaglio.
Tiscali: sfruttatene al massimo le potenzialità sotto ogni punto di
vista. Andate sul sito http://www.tiscali.it/
ed avrete già modo di trovare dei servizi utili per il sito principale
della vostra attività on line. Primo fra tutti il servizio fax che consente
a chiunque di garantire un servizio fax alla propria clientela senza dover avere
un vero e proprio apparecchio sempre a portata di mano.
Potrete avere a vostra disposizione un’area dedicata agli annunci per
promuovere gratuitamente o meno la vostra attività on line. Peraltro gli
annunci non sono solo utili per essere contattati o ricevere visitatori verso
il proprio sito, ma anche per cercare nuovi contatti di lavoro.
Siti free: chi ha letto qualcosa in merito al Web Marketing ed al posizionamento
in genere sa bene quanto siano importanti i link da e verso il proprio sito (link
reciproci). Per questo motivo non conviene affatto fermarsi alla realizzazione
del proprio sito ma è consigliabile andare oltre facendosi aiutare da qualcuno
o sfruttando programmi come Dreamweaver e FrontPage.
A tal proposito, ecco cosa Supereva
può fare per voi andando anche oltre. Andiamo per gradi. Partiamo dal presupposto
che dovremo usufruire di spazi free, senza dover pagare un centesimo di euro trendo
molto giovamento dai link.
Vi basterà creare una casella di posta elettronica per far sì che,
tramite il Superdrive di Supereva, possiate gestire il sito che vi viene fornito
insieme alla casella di posta elettronica. Se non avete alcun programma per la
realizzazione di Siti Web allora sappiate che Supereva ha pensato anche a questo
impostando delle funzionalità che consentono di realizzare un sito in poco
tempo anche a chi è a mani nude!
Negli ultimi tempi Supereva sta curando un progetto riguardo lo sviluppo di
Guide che trattano le tematiche più disparate: dai Motori di Ricerca (http://guide.supereva.it/motori_ricerca/
) e l’e-commerce (http://guide.supereva.it/e_commerce/
), le mie, per finire ad altre molto interessanti, su vino, birra o parchi naturali.
Per esperienza personale ho avuto modo di verificare che è molto più
facile gestire una guida piuttosto che un sito. Grazie a tutti gli strumenti che
Supereva mette a disposizione ed al continuo sviluppo del progetto, con le Guide
si ha una maggiore possibilità di sviluppo, soprattutto se si lavora in
settori di nicchia come il mio.
Realizzando un sito e cercando di promuoverlo in Rete si è soli, per
quanto riguarda Supereva, nella prima fase si è affiancati da un tutor
per poi andar avanti da soli. In ogni caso, l’assistenza on line è
sempre pronta e disponibile.
Per quanto riguarda il progetto http://guide.supereva.it/
vi invito solo a sfruttare a massimo tutte le potenzialità degli strumenti
messi a vostra disposizione e vedrete che alla lunga i risultati non si faranno
attendere.
Non è solo Supereva che mette a disposizione spazi gratuiti per i propri
utenti. In questo caso sto pensando anche a Tin.it.
Chi non fosse in grado di realizzare siti Web può sfruttare i modelli presenti
on line, scegliere il preferito e completarlo nelle parti da personalizzare. In
caso contrario, si può realizzare il sito off line sul proprio personal
computer per poi effettuare upload delle pagine realizzate.
Costi
A dire il vero, definire a priori quanto costa lavorare on line da casa non
credo sia facile perché ogni consulente ha il proprio modo di lavorare,
il proprio target di clienti, con esigenze differenti gli uni dagli altri. Cercherò,
comunque, di analizzare quali dovrebbero essere gli addendi da sommare nel calcolo
dei costi della consulenza on line, di un homeworker oppure no.
Partiamo dalla connessione: quanto tempo si rimane connessi ogni giorno. Per
quanto mi riguarda, allo stato attuale, per fornire assistenza ai miei clienti
rimango connesso almeno quattro ore al mattino e quattro di pomeriggio. Ho preferito
l’ADSL per navigare più rapidamente e poter scaricare la posta molto
rapidamente (scarico ed invio la posta molte volte al giorno).
Lavorare a casa non vuol dire affatto dover “lavorare a nero”.
Nelle spese fisse ormai è bene aggiungere quelle del commercialista. A
tal proposito, vi invito ad inserire la P.IVA in fondo alla firma nei contatti
di carattere commerciale perché sempre più spesso la gente chiede
la fattura. In giro per la Rete ci sono molti ragazzi che non hanno P.IVA. Mostrare
che si lavora con P.IVA farà la distinzione sin dal principio.
I programmi. Personalmente vi sconsiglio di fare uso di programmi senza licenza
per due motivi: in primo luogo, sappiate che sebbene possiate lavorare a casa
le autorità competenti possono controllare gli spazi che avete indicato
come adibiti alla vostra attività commerciale on line, nel mio caso la
mia stanza. In secondo luogo per motivi morali: dietro la realizzazione di software
ci sono anche famiglie di persone oneste che sono danneggiate enormemente dall’uso
di software masterizzati. Quando non si hanno sufficienti soldi per comprare dei
programmi con licenza allora meglio optare per programmi cosiddetti freeware a
costo zero.
Per chi non ne avesse una adeguata, è bene valutare l’acquisto
di una postazione di lavoro (scrivania più sedia) con uno scaffale per
gli schedari.
Vantaggi e svantaggi
Ogni attività presenta certamente sia vantaggi che svantaggi, tutto
dipende da quello che ognuno di noi pretende e dal settore in cui si cimenta.
In linea di massima la consulenza on line garantisce il vantaggio di non doversi
muovere da casa per recarsi sul posto di lavoro spendendo le proprie risorse fisiche
ed economiche invece di conservarle per altre attività. Gli homeworker
hanno tendenzialmente meno contatti con gli altri rispetto a chi lavora in un
ufficio pubblico o, comunque, con altra gente. Si badi bene: lavorare a casa non
vuol dire per forza stare tutto il giorno davanti al personal computer come nel
caso di chi scrive.
Molti usano la propria abitazione, o parte di essa, come ho avuto modo di far
notare, come punto di riferimento. Se il mondo degli homeworker fosse formato
solo da consulenti Web allora che noia!
Oltre che per lavoro, i messenger possono essere uno strumento utile per permetterci
di conoscere qualcuno con il quale scambiare quattro chiacchiere ogni tanto durante
una pausa. Ma come evitare che si ricevano contati in continuazione? Basterà
utilizzare la simbologia di ogni messenger in modo tale da spiegare a chi è
dall’altro lato del monitor che volete conversare, che siete occupati o
altro ancora.
Qualche suggerimento
La mia attività di consulente on line non si è svolta sempre
nello stesso modo perché è solo con il passare del tempo che ho
potuto correggere tutti gli errori che spero non commettiate voi.
Qualche consiglio? Il mondo della consulenza on line va affrontato seriamente,
nel modo più tenace possibile. Chi si vuol occupare di consulenza on line
“vera” deve partire dal presupposto che avrà molti concorrenti
che esisteranno solo nei Motori di Ricerca e non nella realtà.
Mi spiego meglio. Provate ad andare su http://www.google.it/
ed effettuate una ricerca (anche solo sui siti italiani) con le parole chiave
“consulenza online” e tutte le possibili varianti che, di solito,
si usano. In una mia ricerca ho trovato persino una pagina che di solito si intitola
“contatti”, in quel caso intitolata “consulenza online”.
Pagine come queste rappresentano i vostri concorrenti in Rete e da concorrenti
del genere dovrete sapervi difendere per poter contrattaccare.
Come? Individuate la nicchia. Dovete considerare la consulenza on line non
come il fine ma come lo strumento grazie al quale potrete raggiungere il vostro
pubblico. Prenderò a riferimento il mio caso per spiegarmi meglio.
Quando firmo uso quasi sempre questa formula:
“Danilo Chiantia
Consulente Web Marketing Online in Outsourcing”
In questo modo passo da una formula molto estesa (la consulenza on line) ad
una più definita (consulenza Web marketing on line in outsourcing). Definendo
meglio il target anche il mio potenziale contatto è molto più definito.
Non a caso, l’utilizzo di questa firma mi sta permettendo di definire in
poche parole la mia attività e chi mi contattata, in linea di massima sa
già chi trova dall’altra parte.
Quello che ho realizzato io nel mio settore lo può realizzare tanta
altra gente nel proprio settore: basta individuare la propria nicchia, il settore
in cui si è molto preparati. Non è necessario lavorare in settori
ad ampio spettro. Esistono tantissimi piccoli settori scoperti che non attendono
altro che voi con le vostre competenze, la vostra professionalità.
Uno dei più grandi autori di Web Marketing, J. Nielsen, affermava che
“Less is more” proprio per dire che nelle nicchie è presente
è presente una grande risorsa.
La mia opinione. Conclusione
Il primo presupposto da cui bisognerebbe partire è che la consulenza
on line non è adatta a tutti sia dal punto di vista professionale che caratteriale.
In molti casi, il fatto di lavorare rigorosamente on line può pregiudicare
la promozione della nostra attività commerciale. Per questo motivo, può
convenire continuare a lavorare come homeworker ma mantenendo costanti relazioni
esterne non solo grazie al proprio personal computer.
Formazione. Oltre i corsi on line ve ne sono anche off line che permettono
di entrare in contatto con persone del vostro stesso ambiente lavorativo. Quelli
on line potrete “frequentarli” quando vorrete durante l’anno,
per gli altri il periodo non sarà un grosso problema perché in line
di massima hanno durata breve.
Quando mi sono avvicinato al mondo della consulenza on line l’ho fatto
per puro caso, solo perché avevo un sito Web personale che presentava la
mia attività di consulente Web marketing in outsourcing in Rete. Tutto
il resto è stato studiato di volta in volta, ottimizzando i costi, sfruttando
al massimo le potenzialità della Rete.
Qualunque sa la vostra opinione o decisione in merito a cosa fare per il futuro,
homeworking oppure no, non si può negare che l’homewoking e la consulenza
on line in genere rappresentino grande passo avanti nel mondo del lavoro potendo
permettere di lavorare anche a persone con difficoltà motorie, non autonome
al cento per cento per potersi recare sul posto di lavoro.
Chi sono
Salve!
Sono un consulente Web Marketing Online responsabile del sito http://www.danilochiantia.com/
Il mio obiettivo principale e’ quello di lavorare come consulente Web Marketing
Online in outsourcing per Web Designers ed altri professionisti della Rete che
non hanno la fortuna di lavorare in una Web Agency garantendo loro un consulente
Web Marketing a portata di mouse.
Ho scelto di dedicarmi unicamente all’Internet Marketing, difatti, dal
2004 studiero’ Web Marketing all’Universita’ di Urbino continuando
a lavorare online.
La mia consulenza Web marketing Online ho avuto modo di verificare che riqualifica
dei lavori da consegnare al cliente finale poiche’ la realizzazione di un
progetto che vede la compartecipazione di designer web marketer tende a dare migliori
risultati anche in termini di visibilita’ attraverso i Motori di Ricerca.
Inoltre, grazie alla mia consulenza, potranno essere rivenduti nuovi servizi
di Internet Marketing ottenendo nuove possibilita’ di guadagno e senza dover
muovere un dito!
Nel caso in cui voleste maggiori informazioni sulla mia attivita’ in
prevalenza di outsourcing potreste visitare il mio sito Web http://www.danilochiantia.com/
o scrivere a webmarketer@tin.it Chi preferisce i messenger nella pagina dedicata
ai contatti puo’ scegliere quello che preferisce.
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Pubblicato il: 03/09/04
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