articoli

Usabilità: regole base - parte 1

di Danilo Chiantia

Articolo realizzato da: Danilo Chiantia – Consulenza web marketing online

Usabilita’: per chi?

Da un punto di vista classico, l’analisi di usabilita’ di un sito web prevede lo studio di molti aspetti tecnici: si verifica che il sito sia compatibile con i vari browsers in tutte le versioni possibili e immaginabili ma un approccio piu’ umanistico cambia tutto.
Pur essendo vero che sono i browser a dover “usare” il sito, e’ anche vero che e’ l’utente (l’uomo) che effettua tutte le regolazioni che reputa opportune alla macchina. Ossia, il prodotto che i web designers realizzano dovrebbero essere molto piu’ “human oriented”.

In commercio esistono molti testi sull’usabilita’ e online e’ possibile trovare link e newsletters, prima fra tutte quella di J. Nielsen. L’aspetto fondamentale che dovrebbe curare chi si avvicina all’usabilita’ come web designer, per passione o, come chi scrive, per occuparsene in modo diretto, e’ quello di cercare di mettersi nei panni del potenziale utente quanto piu’ possibile.
I risultati migliori si ottengono con dei test sul campo ma molte ditte che non vogliono investire sul web non vorranno riversare delle proprie risorse di tempo e denaro in test di prototipi su carta o rispondere ad interviste. Le PMI italiane non sono ancora aperte a queste nuove realta’ in modo completo, ci vorra’ del tempo ma siamo sulla strada giusta.
J. Nielsen in un suo articolo parla di come si puo’ eseguire un’analisi di usabilita’ per un prezzo di circa duecento dollari in poco tempo.
Una risposta interessante per un mercato in cui c’e’ poca richiesta o la richiesta deve ancora maturare. Non vi pare?

Un modo per imparare a migliorare l’usabilita’ di un sito e’ quello di imparare a riflettere. Come? Leggendo, leggendo, leggendo… I primi tempi e’ difficile ma poi diventa piu’ semplice perche’ si acquisisce padronanza con il ragionamento seguito da chi si occupa di analisi di usabilita’.

Oltre la newsletter di J. Nielsen di cui ho parlato sopra esistono altri link di riferimento, ognuno interessante per un motivo particolare: Usabile.it
Sito in italiano con articoli e altro materiale su usabilita' e accessibilita'. Da ammirare per la cura prestata alla ricerca della semplicita' badando maggiormente ai contenuti. Webusabile.it sito in italiano con approfondimenti ed un interessante newsletter. E' un riferimento di carattere prettamente tecnico la cui lettura e' forse preferibile per chi ha gia' delle nozioni di base.


Dettagli sull’analisi di usabilità

A prescindere da come venga eseguita, in questo documento vorrei far percepire l’importanza dell’analisi di usabilità perché viene purtroppo messa spesso da parte. Per il solo fatto che si tratta di un’analisi e quindi di nulla che non interviene concretamente molti pensano che si possa evitare.

Errato. Prima di agire è meglio pensare.

Analizzando un sito, dal punto di vista grafico esterno e considerando anche il proprio codice si possono scoprire molti errori di fondo, prenderne nota ed intervenire quando si tratterà di occuparsi del design e di ogni altro aspetto, compreso il posizionamento sui motori di ricerca.

Con l’analisi di usabilità ci si impegna più a fondo per imparare a conoscere i potenziali navigatori di un sito Web, i loro interessi, quello che loro vorrebbero e come lo vorrebbero sapere. Si studia il modo migliore per far sì che il prodotto sia funzionale al potenziale acquirente.

Recenti studi hanno dimostrato che il settanta per cento delle pagine di presentazione di una società/ente online non sono affatto chiare a punto tale che gli intervistati coinvolti nel test in alcuni casi non erano in grado di rispondere a semplici domande a cui tutti dovevano rispondere dopo aver consultato i siti Web (nulla di particolare, si trattava delle informazioni principali spesse volte collocate male piuttosto che assenti).

Questo dimostra che, anche mettendo tutte le informazioni che vogliamo nel nostro sito, se non lavoriamo rispettando i principi cardine dell’usabilità sarà come non informare il navigatore non portando a buon fine probabilmente il nostro contatto.

Vale allora la pena investire in usabilità? Io credo di sì, e voi?


Le cinque regole base del Web Design

In base alle cinque regole base del Web Design un sito dovrebbe essere:
facile da leggere;
facile da navigare;
facile da trovare;
coerente nel layout e nel design;
rapido da scaricare.

La prima regola prevede la scelta di un carattere adeguato per permettere di distinguere ogni lettera/numero dall’altro senza possibilita’ d’errore. Il font preferibile per evitare che si verifichi una situazione del genere e’ il "Verdana".
Dovra’, inoltre, essere anche curata la dimensione dei caratteri in funzione del target di riferimento poiche’ se, ad esempio, il sito si rivolge a persone over 50 e’ preferibile che i caratteri siano piu’ grandi della media. Si consideri, comunque, che caratteri molto piccoli non sono indicati per nessuno.

La facilita’ nella navigazione coinvolge sia gli utenti che i Motori di Ricerca poiche’ un sito facile da navigare e’ facilmente percorso dai Motori. E’ preferibile impostare i link in funzione di quello che farebbe il navigatore utilizzando sia immagini che link testuali seguiti dai Motori di Ricerca.
Piu’ un sito e’ facile da navigare e piu’ il navigatore, sentitosi a suo agio, si sentira’ invogliato a tornare rinnovando la sua visita.

Per quanto concerne i link è bene approfondire l’argomento tenendo presente che molte volte il navigatore non è in grado d’interpretare il contenuto della pagina di destinazione leggendo le poche parole (se non l’unica parola) utilizzate per impostare il link. Per questo motivo è consigliabile associare l’attributo TITLE nel caso in cui il link sia impostato con parole di significato ambiguo o non comprensibile totalmente dal navigatore comune. Si assocerà così una descrizione ad ogni collegamento ipertestuale favorendo una più facile e rapida navigazione.

Vediamo un esempio: link esempio. E’ preferibile che la descrizione sia lunga non più di quattro parole. Si consideri, infine, che inserire l’attributo TITLE nei links di una pagina web rallenta il download di 0,1 secondi, ossia, in misura non percettibile da parte dell’uomo che percepisce delle “pause” a partire da un secondo in su.
La terza regola non riguarda propriamente l’usabilita’ ma direttamente il Search Engine Optimization (SEO) anche se l’impostazione di un sito usabile e’ il primo passo su cui lavorare per poter costruire dei siti che possano raggiungere il ranking nei Motori di Ricerca oltre che poter essere inseriti nelle Directories. Un sito usabile e’ piu’ semplice, non articolato, ci si puo’ lavorare con facilita’ (non ci si perde…), potremmo dire che ha un’impronta ben definita a differenza di uno non usabile. Difatti, spesso ci si nasconde dietro un eccesso di grafica non curando in modo adeguato i contenuti che, a conti fatti, risultano scarni. Questa regola spiega perché è fondamentale lavorare su di un sito partendo subito da un’analisi di usabilità prima di qualunque altra cosa. Non esiste una branca più importante dell’altra tra usabilità ed SEO poiché entrambe puntano ad ottimizzare i risultati del sito web.
Il quarto punto delle regole del Web Design prevede che layout e design siano coerenti poiche’ non e’ dallo sviluppo distinto di ogni elemento che puo’ venir fuori un buon sito ma solo dalle giuste proporzioni degli elementi stessi.

Anche se si stanno diffondendo connessioni sempre piu’ rapide, la quinta regola prevede che un sito sia rapido da scaricare con una connessione 56K. Per questo e’ preferibile evitare l’uso di animazioni, ove possibile, e di altre immagini.
Si consideri che se dopo un certo lasso di tempo la pagina non e’ stata caricata sul computer del visitatore, lo stesso non avra’ la pazienza di aspettare “in eterno” per farci un favore… Il navigatore abbandonera’ il nostro’ sito, perderemo del traffico, un potenziale cliente se il nostro sito era di carattere business.

 


Continua con la Parte 2

AUTORE DEL TESTO
Danilo Chiantia

Pubblicato il: 17/06/2004
 
 
 
 
 
FacebookTwitter
DeliciousComunicati-Stampa.net
I nostri RSSLe nostre Newsletters
Articolo
Freeonline.it - La guida italiana alle risorse gratuite di Internet
©Copyright PuntoWeb.Net Srl - Tutti i diritti riservati, escluso dove diversamente indicato
Freeonline® è un marchio registrato dalla PuntoWeb.Net Srl
Freeonline è un prodotto editoriale della
PuntoWeb.Net S.r.l.