Intelligenza artificiale
Negli anni cinquanta il matematico inglese Alan Turing
propose un famoso test, che porta il suo nome e proponeva
di verificare se un sistema è veramente intelligente.
Turing si basa sul gioco dell'imitazione dove partecipano
tre persone estranee messe in stanze diverse in grado di
comunicare attraverso terminali. Uno di loro fa le domande
agli altri due, un maschio e una femmina. Lo scopo
dell'interrogante è capire qual'è l'uomo e quale la
donna. Turing immagina di inserire al posto di un candidato
una macchina "intelligente", se l'interrogante non riesce
a capire qual'è l'uomo e quale la macchina allora la
macchina è veramente intelligente.
Nel 1964 il professor Joseph Weizenbaum del Massachussets
Institute of Tecnology ideò un programma di intelligenza
artificiale molto semplice in grado di simulare brevi
discorsi, Eliza.
Originariamente era stato scritto in Lisp.
Poiché uno degli interpreti di questo linguaggio è
l'onnipresente editor Emacs potete trovare una versione di
Eliza proprio su questo programma.
Una volta avviato Emacs premete Esc-X, digitate Doctor e
premete Invio.
Vedrete lo psicologo che risponderà alle vostre domande.
E' abbastanza bello fare domande ed ottenere risposte con
questo programma anche se dopo un po' è facile capire il
trucco. Il dottor Emacs associa parole in ingresso con
parole depositate in una base dati e da, apparentemente,
risposte coerenti in uscita.
Quello che è presente su questo editor non è che una
delle prime versioni di Eliza che non è in grado
di trattare argomenti diversi da quelli previsti.
Comunque negli anni sessanta si pensò che questo programma
di intelligenza artificiale potesse superare il test di
Turing perché aveva ingannato parecchie persone che crederono
di parlare con uno psicologo vero. Il test però non pone
limiti agli argomenti da trattare.
Dopo più di cinquant'anni ancora nessuna macchina ha superato
questo famoso test.
L'intelligenza artificiale ovviamente non è tutta qui, ci
sono moltissimi progetti di A.I. e robotica, fra cui ALICE
che sta per Artificial.Linguistic.Internet.Computer.Entity
che sono molto interessanti esegiuti da molti sviluppatori,
anche italiani.
Links di approfondimento:
- Questo articolo è stato pubblicato dalla newsletter Pill-o-Linux
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Pubblicato il: 18/05/2003
AUTORE TESTO
Ivano Montagano
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