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Mentre motori e directory in Italia e nel mondo si dirigono verso modelli sempre più commerciali, Open Directory adotta la filosofia open source. E diventa la directory più estesa e completa del web. L'Open Directory Project (ODP), noto anche come DMOZ, è un archivio di siti selezionato e mantenuto da migliaia di esperti che verificano e censiscono risorse sul Web in base al settore di esperienza. DMOZ è organizzata gerarchicamente in categorie tematiche, partendo da argomenti generali e proseguendo via via verso temi sempre più specifici e dettagliati. DMOZ non è un comune motore di ricerca, e fa anzi della propria selettività un punto di orgoglio ed insieme la dimostrazione della volontà di fornire un servizio di prima qualità alla comunità online. DMOZ è l'acronimo di "Directory MOZilla", un nome che svela un'iniziativa di ispirazione Open Source legata appunto al progetto Mozilla. Esiste un contratto formale ispirato al Debian Social Contract, che illustra l'impegno di Netscape nei confronti della comunità Web a mantenere ODP una risorsa Open Source. Il progetto nasce nel 1998, col nome di GnuHoo, e si caratterizza da subito per lo spirito di volontariato che la definisce: gli editori sono tutti volontari, e partecipano per il puro piacere personale e per il bene collettivo. Il nome traeva origine dal GNU Project di Richard Stallman, ma fu poi cambiato in NewHoo a seguito delle proteste di quest'ultimo. Tra i siti che, in un modo o nell'altro, utilizzano i dati di Dmoz, spiccano Google, Netscape, AOL, Lycos, HotBot, Direct-Hit e Ask Jeeves. Ma qualunque webmaster può avvalersi di questa preziosa risorsa utilizzandola all'interno del proprio sito: è sufficiente accettare l'Open Directory License e scaricare il dump nel formato standard RDF, o magari utilizzare i tanti strumenti già pronti per l'utilizzo di ODP. A oggi (8 luglio 2002) vi sono recensiti oltre 3.300.000 siti da un team di oltre 50.000 "editori" (di cui oltre 10.000 attivi), in circa 400.000 categorie utilizzando oltre 60 lingue. E il numero di errori è più basso rispetto alla media degli altri motori e directory. Numeri che fanno rabbrividire la "concorrente" Yahoo, da tempo superata come numero di siti inseriti. Per maggiori informazioni consultate il sito non ufficiale, in italiano, relativo a dmoz: http://www.peyrot.it/odp/, oppure consultate la categoria di DMOZ dedicata a Dmoz, dove potete trovare altre informazioni utili. Link Utili:
<<< Altri articoli di: Miniguide Pubblicato il: 19/06/2002 AUTORE TESTO |
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